|
Sono stati premiati i progetti dei designer emergenti vincitori di JTI Clean City Lab, il contest internazionale dedicato alla creazione del posacenere da esterno del futuro, che quest’anno ha visto il coinvolgimento di quattro scuole di alto prestigio. L’obiettivo del contest, ideato da JTI e realizzato con il supporto di Future Concept Lab, è quello di trasformare oggetti di uso comune in pezzi di design per incentivare i cittadini a evitare la dispersione dei mozziconi in città con semplici gesti quotidiani.
A vincere il primo premio è stato Arturs Analts, del Central Saint Martins College of Art and Design di Londra, con il progetto “Icon”, una rivisitazione di un cartello stradale che segnala ai passanti dove gettare la sigaretta. La motivazione che ha portato il progetto alla vittoria è stata: “Icon gioca in modo ironico sulla segnaletica urbana e racchiude in maniera immediata le caratteristiche necessarie per un posacenere pubblico: funzionalità e comunicazione”.
Secondo classificato il progetto “Smokey” dagli studenti Pasquale Belmonte e Antonio De Bellis, del Politecnico di Milano, per “la semplicità elegante della forma che mostra un’attenzione antropologica al gesto del fumatore, accompagnandolo nello spegnere la sigaretta, compatibile con la vita frenetica da città”.
Al terzo posto “Stub It” di Qian Han della Central Saint Martins College of Art and Design di Londra. Un oggetto dalla forma quasi domestica “che rimanda alla memoria un paesaggio urbano vintage, in stile cabina telefonica”.
La giuria ha inoltre assegnato tre menzioni speciali ad altrettanti progetti che si sono particolarmente distinti tra i 16 finalisti. Una a “Benching” di Carmelle Taute (IED di Barcellona), che con le sue panchine attrezzate di un vaso/posacenere, ha proposto un intervento semplice e dal costo accessibile. Menzione speciale anche al “minirobot” portatile “Totomegot” di Vicent de Florio (HEAD di Ginevra), progetto adatto a una visione “mobile” dei fumatori, e a “The Nook” che attinge al mondo della moda con un tessuto che si trasforma in quadro posacenere ideato da Rafael El Baz (Central Saint Martins College of Art and Design di Londra).
I migliori interpreti di uno stile di vita urbano rispettoso dell’ambiente sono stati scelti da una giuria internazionale, composta da esperti tra cui Gilda Bojardi, direttore della rivista Interni, lo stilista Elio Fiorucci, il designer e artista Jozeph Forakis, il designer giapponese Isao Hosoe, il Presidente di Future Concept Lab Francesco Morace e il Presidente e AD di JT International Italia PierCarlo Alessiani.
Valentina Ferrari
|