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Trincee nel terreno e tunnel scavati nella roccia lentamente ricoperti dalla vegetazione, crateri di bombe esplose riempite dalle rocce e dalla neve, rovine di rifugi nel silenzio rarefatto delle montagne: è la lenta riappropriazione da parte della natura dei luoghi che furono teatro di battaglia nel corso della Prima Guerra Mondiale. E' TO FACE Landscape along austrian and italian front of the First World War di Paola De Pietri, un racconto fotografico che diventa una mostra.
La mostra è un percorso, nel tempo, nella memoria e nello spazio, che si snoda lungo il fronte italo-austriaco del primo conflitto mondiale soffermandosi sulle tracce che ha lasciato. La fotografa ci parla così di storia attraverso una fotografia assolutamente antispettacolare. In mostra le 21 fotografie di grande formato che fanno parte del progetto realizzato tra il 2009 e il 2011, vincitore del prestigioso premio europeo "Albert Renger-Patzsch" conferito dalla Dietrich Oppenberg Stiftung per la prima volta ad una fotografa italiana.
TO FACE tradotto letteralmente significa affrontare, fronteggiare, tenere testa o assumersi la responsabilità delle proprie azioni, ma significa anche semplicemente guardare, stare di fronte a qualcosa o qualcuno. Ed è questo che la fotografa cerca di fare: vedere con i propri occhi ciò che resta di quella storia. La mostra è esposta al MAXXI Architettura diretta da Margherita Guccione e curata da Francesca Fabiani, esposta nella Sala Carlo Scarpa dal 17 maggio al 30 settembre 2012. Oggi l'inaugurazione alle ore 19:00.
Valentina Ferrari |